BLSD, procedura di soccorso adulto, bambino, lattante
La sicurezza e la prontezza nel soccorso sono competenze fondamentali per salvare vite. Ogni anno, migliaia di persone subiscono arresti cardiaci fuori dagli ospedali, e l’intervento tempestivo di chi è presente può fare la differenza tra la vita e la morte. Il BLSD (Basic Life Support & Defibrillation) rappresenta uno strumento essenziale: combina le manovre di rianimazione cardiopolmonare con l’uso del defibrillatore semiautomatico (DAE), seguendo protocolli chiari per adulti, bambini e lattanti.
Conoscere le procedure corrette è cruciale, soprattutto per chi lavora con bambini, che richiedono accortezze particolari rispetto agli adulti.
Procedura di soccorso nell’adulto
Quando una persona adulta subisce un arresto cardiaco, ogni secondo conta. Intervenire rapidamente e seguendo una sequenza chiara aumenta significativamente le probabilità di sopravvivenza. La procedura di soccorso in caso di arresto cardiaco nell’adulto combina valutazione della sicurezza, rianimazione cardiopolmonare e, se disponibile, l’uso del defibrillatore semiautomatico (DAE). Agire con calma ma tempestività, seguendo ogni passo in modo corretto, può fare la differenza tra la vita e la morte.
Il soccorso in caso di arresto cardiaco nell’adulto segue una sequenza chiara e rapida:
- Valutazione della sicurezza: Assicurati che l’ambiente sia sicuro per te e per la vittima.
- Controllo dello stato di coscienza: Chiama ad alta voce e scuoti delicatamente le spalle della persona.
- Chiamata ai soccorsi: Se la persona non risponde, chiama subito il numero di emergenza (112 in Europa) e segnala che si tratta di un possibile arresto cardiaco.
- Controllo della respirazione: Osserva se la persona respira normalmente. Se la respirazione è assente o anomala, inizia la rianimazione.
- Rianimazione cardiopolmonare (RCP):
- Posiziona le mani al centro del torace.
- Compressioni toraciche a 100–120 al minuto, profondità di circa 5–6 cm.
- Alterna 30 compressioni a 2 ventilazioni (se addestrato).
- Uso del defibrillatore (DAE): Applica gli elettrodi seguendo le istruzioni vocali. Interrompi le compressioni solo quando il dispositivo lo indica.
- Continuare fino all’arrivo dei soccorsi: Non interrompere la RCP fino all’arrivo dei soccorritori o fino a quando la persona mostra segni di vita.
Procedura BLSD per bambini e lattanti
Nei bambini e nei lattanti, l’arresto cardiaco è spesso causato da problemi respiratori più che da patologie cardiache, e la struttura toracica è più delicata rispetto agli adulti. Per questo motivo, le manovre di BLSD devono essere adattate alle loro caratteristiche fisiologiche, sia in termini di forza delle compressioni che di sequenza di ventilazione. Conoscere le corrette differenze tra adulto, bambino e lattante permette di intervenire in modo efficace e sicuro, aumentando significativamente le possibilità di salvare una vita.
Per questo, le procedure BLSD prevedono alcune modifiche importanti:
Bambini (1 anno – 8 anni circa)
- Compressioni più delicate: Profondità di circa 5 cm, con mani o solo il palmo di una mano se il bambino è piccolo.
- Rapporto compressioni/ventilazioni: 30:2 per un soccorritore, 15:2 se ci sono due soccorritori.
- Uso del DAE: Se disponibile, utilizzare elettrodi pediatrici; se non presenti, usare quelli per adulti senza modifiche di posizionamento.
Lattanti (0–12 mesi)
- Tecnica delle due dita: Per le compressioni toraciche, usare due dita al centro del torace, appena sotto la linea dei capezzoli.
- Rapporto compressioni/ventilazioni: 30:2 per un soccorritore, 15:2 se ci sono due soccorritori.
- Massima delicatezza: Evitare pressioni eccessive e sempre valutare respirazione e segni di vita.
- Defibrillazione: Se disponibile, utilizzare sempre elettrodi pediatrici.
Accortezze generali:
- Controllare sempre la sicurezza dell’ambiente.
- La respirazione insufficiente o assente è spesso la causa primaria dell’arresto nei bambini; ventilare correttamente è fondamentale.
- Mantenere la calma e seguire la sequenza passo passo aumenta la probabilità di successo.
Chi ha a che fare con bambini e lattanti (genitori, insegnanti, operatori sanitari, educatori) deve essere pronto a intervenire rapidamente e correttamente. Partecipare a un corso BLSD organizzato Udine da SINE permette di acquisire competenze pratiche e teoriche, di esercitarsi su manichini pediatrici e adulti, e di imparare a usare correttamente il defibrillatore.
Non aspettare che accada un’emergenza: la formazione salva vite. Investire tempo oggi può fare la differenza domani.